Tagliatelle alla burina

Prima di illustrarvi questa mia ricetta voglio spiegarvi perché ho scelto di chiamare questa pasta “alla burina”. Il significato della parola burino/burina ha origine storiche perché nell’antica Roma i burini erano quelli che abitavano fuori dalla città, nei paesini intorno per intenderci…e questo abitare in campagna, coltivare la terra, usare prodotti genuini e belli saporiti mi ha appunto ispirato le mie tagliatelle. Veniamo a noi….In una padella anti-aderente soffriggete con un po’ d’olio qualche strisciolina di prosciutto crudo, se c’è qualche filetto di grasso lasciatelo perché rilascia un bel sapore e odore sturbante durante la cottura, poi unite qualche fettina di wurstel di puro suino( nell’antica Roma non esistevano pertanto va bene anche ma salsiccia sbriciolata) e del peperoncino(bello piccante). Quando sarà dorato unite una decina di pomodorini pachino e fateli lentamente appassire cuocendo il tutto coperto con il coperchio. Appena i pomodorini saranno cotti, spengere il fuoco e unite del prezzemolo fresco tritato. Cuocete le tagliatelle, io ho usato quelle fresche, e amalgamate con il condimento preparato. Servite con del pecorino e strisciolina di formaggio, vanno bene anche delle sottilette. Che ne dite? Gli ingredienti sono tutti belli saporiti proprio come le cose genuine che si trovano nei paesi…..allora permettetemi di dirvi Buon appetito Burini!!!!

Ingredienti per 2 persone:

  • olio evo;
  • 2 fette di prosciutto crudo;
  • 1 wurstel o 1 salsiccia;
  • peperoncino;
  • 10 pomodorini pachino;
  • prezzemolo fresco;
  • pecorino;
  • 2 sottilette.

 

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